410 Euro
Cilento
19 Aprile 2025
3 giorni, 2 notti
Fascia aperta
Vivi un’esperienza autentica nel Cilento più sconosciuto con un viaggio per single a Pasqua, tra borghi storici, tradizioni locali e sapori genuini. Passeggia tra vicoli senza tempo, scopri antiche feste pasquali e assapora la cucina tipica in agriturismi immersi nella natura. Un’opportunità unica per socializzare, rilassarti e lasciarti sorprendere dal fascino nascosto di questa terra ricca di storia e cultura.
PROGRAMMA
SABATO 19 APRILE
Appuntamento alle ore 7,00 a Viale Castro Pretorio davanti alla Biblioteca Nazionale e partenza per il Cilento.
All’arrivo inizio delle visite.
Visita alla grotta di San Michele, arte e ritualità nel cuore dei Monti Alburni.
La grotta di San Michele Arcangelo , patrimonio mondiale Unesco, è un piccolo santuario rupestre ricavato in una meraviglia di grotta, ed è circondata dai boschi del Monte Tancia.
Ai bordi del pianoro sul sentiero per arrivare alla Grotta , ci sono i resti , semisommersi dalla vegetazione , delle case dei frati dell’eremo di San Michele.
Il Santuario si presenta come un’opera d’arte creata congiuntamente dalla natura e dall’estro umano.
Sono visibili stalagmiti sparse sul pavimento e cumuli di antiche tombe.
Il tutto in uno scenario altamente suggestivo.
Visita alle Sorgenti dell’Auso, la via delle viscere dei Monti Alburni.
La sorgente dell’Auso è definita un piccolo angolo di paradiso ed un luogo magico immerso nella natura incantata.
Qui potremo ammirare la cascata che si crea alla sorgente.
L’acqua scende per circa 8 metri in uno specchio d’acqua cristallino regalando uno spettacolare gioco di colori con la fitta vegetazione presente.
Sotto le cascate dell’Auso si nasconde la grotta da cui nasce il fiume Fasanella.
Pranzo libero
Visita a Roscigno Vecchio, il fascino di un paese – museo abbandonato.
Roscigno Vecchia , sito patrimonio Unesco, è conosciuta anche come “il paese che cammina” e la “Pompei del novecento”.
Infatti , i continui smottamenti del terreno, iniziati nel ‘500, hanno costretto a spostare più volte l’ubicazione del borgo e come gli antichi pompeiani, anche i roscignoli fuggirono alla forza della natura. Il borgo non essendo stato intaccato dalla modernità, conserva tratti urbanistici ed architettonici di un centro agro-pastorale del sette-ottocentesco.
Arrivo in hotel, cena e pernottamento.
NB: Per queste visite si raccomanda di indossare scarpe comode perché si faranno delle camminate anche se agevoli
DOMENICA 20 APRILE
Visita a Teggiano , la città dei Sanseverino.
Gioiello medioevale che si racconta ai visitatori in tutto il suo splendore di storia, cultura e natura. Il paese, adagiato su un colle, mostra con orgoglio le sue antiche origini, databili alla fine del VI secolo a.C.
Dell’epoca romana rimangono numerosi frammenti classici e la stessa pianta cittadina, costruita sul cardo e sul decumano. Tuttavia, è sicuramente l’epoca medioevale a rendere Taggiano uno scrigno d’arte e d’architettura, di notevole interesse storico ed urbanistico.
Nel corso dei secoli il centro storico ha infatti conservato inalterate le tracce dell’epoca normanna.
Pranzo di Pasqua presso l’agriturismo La Fonte.
A conduzione familiare in un luogo ameno è un casolare di fine 700. Piatti tipici della zona preparati con i prodotti dell’azienda ( costo € 30,00)
Nel pomeriggio visita al Battistero di San Giovanni in Fonte, uno dei più antichi battisteri cristiani di tutto l’occidente. Risalente al IV secolo , è unico nel suo genere per la presenza di una fonte battesimale alimentata direttamente da una sorgente naturale, creando un’atmosfera di sacralità intima.
Il sito è immerso nel verde, con la pietra antica che contrasta delicatamente con il paesaggio circostante.
Rientro in hotel, cena e pernottamento
LUNEDI’ 21 APRILE
Sant’Angelo le Fratte è conosciuto anche come “il paese delle cantine”. Infatti il maggior punto d’interesse di Sant’Angelo , in Basilicata, sono senza dubbio le cantine , antiche costruzione ricavate direttamente tra gli ammassi rocciosi, che tra loro formano uno straordinario e suggestivo percorso e che vengono utilizzati da sempre per conservare il vino, il formaggio ed i salumi.
Le stradine ed i vicoli del centro storico sono colorati ed illuminati da circa 150 murales realizzati sin dal 1995 da diversi artisti italiani ed internazionali e da sculture marmoree e bronzee.
Queste opere raccontano la storia , gli usi ed i costumi di questa piccola comunità che fa parte della “ Valle più dipinta d’Italia”.
Sosta libera per il pranzo e nel pomeriggio
Visita ad Agropoli, antico borgo di pescatori.
Situato sulla punta meridionale del Golfo di Salerno, dove le acque riflettono la luce tersa del cielo e storia.
Il centro storico è un affascinante intrico di stretti vicoli lastricati, chiesette antichissime ed un castello con un panorama incredibile.. Il borgo conserva le tracce del suo passato nelle mura, nel castello, nei tipici “ scaloni” e soprattutto nelle torri, nate per difendere il borgo dai pirati.
Nel pomeriggio partenza per Roma dove l’arrivo è previsto per le ore 21,30
L’Hotel Sica 4* di Montecorvino
Immerso nella cornice dei Monti Picentini, L’Hotel Sica è collocato in un posto strategico, ideale per raggiungere alcune delle più belle località della zona.
La struttura che appare come un imponente palazzo di vetro, è un esempio di architettura contemporanea.
Per qualsiasi informazione puoi chiamare i numeri
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